Non capisco tutto questo stracciarsi le vesti per l’eliminazione del crocefisso dalle scuole. (O meglio ne comprendo l’ipocrisia di fondo e non la voglio condividere). Per prima cosa: a che cosa serve? Migliora l’apprendimento degli studenti? Fa calare l’assenteismo dei professori o ne incrementa le capacità docenti? Forse si, se siamo disposti a credere che un santino di Padre Pio faccia passare il raffreddore prima dell’ Aspirina, ma dato che -prove alla mano- non è così permettemi di dire che quello strumento di tortura appeso in una classe scolastica non serve a niente tanto quanto il santino di Padre Pio.
E poi una considerazione su ministri, deputati, parlamentari e intellettuali di sostegno corsi in difesa della religione cattolica, dei “valori cristiani”, della “nostra tradizione”, della “cultura cattolica ed europea”.
Scusate ma che cazzo state dicendo?
Una banda di corrotti, corruttori, ladri, cocainomani, puttanieri, bugiardi e incoerenti che vuol tenere una “lectio magistralis” sui valori culturali del Cristianesimo e della religione cattolica come valori fondanti l’Europa moderna? Ma siamo impazziti?
E’ proprio il caso di concludere con “da qual pulpito…”
Smembrare la Svizzera tra Italia, Francia e Germania. E’ la richiesta che farà il colonnello Gheddafi all’Onu durante la prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite che sarà convocata il prossimo 15 settembre sotto la presidenza della Libia.
